Cos’è la congiuntivite da mascherina?

Indossare bene la mascherina è molto importante non solo per proteggerci dal contagio, ma anche perché il suo uso errato può provocare la cosiddetta “congiuntivite da mascherina”. Se la mascherina non aderisce bene ai lati del naso, a causa dell’impedimento rappresentato dalla mascherina posta davanti alla bocca, respirando si crea un flusso di aria che tende a risalire tra le guance fino a raggiungere gli occhi. I batteri buoni che vivono nella bocca e hanno la funzione per esempio di proteggere il cavo orale da infezioni, risalgono verso gli occhi, dove possono diventare molto aggressivi.

Inoltre, alcuni tipi di mascherina possono bloccare la palpebra inferiore, alterando la normale lubrificazione della superficie oculare e creando irritazione e fastidio agli occhi, secchezza, fino a sviluppare una vera infezione. Quando i disturbi agli occhi sono ancora lievi, il problema si può risolvere in breve tempo con la visita dall’oculista e la terapia del caso. La raccomandazione è di indossare bene la mascherina, scegliendola tra quelle adatte al proprio viso e alla necessità, piegandola opportunamente in modo da evitare che sfiati in corrispondenza degli occhi e soprattutto non aspettare che l’irritazione, qualora compaia, sfoci in infezione prima di rivolgersi all’oculista.