Problemi cardiaci: i sintomi più comuni

Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di mortalità nel mondo. Ciò è dovuto soprattutto allo stile di vista che conduciamo. La vita è diventata infatti più frenetica ma anche più sedentaria. Questo aumenta anche i livelli di stress che, certamente, non fanno bene al cuore. Se a tutto ciò aggiungiamo un’alimentazione per niente salutare, l’abuso di alcol e fumo risulta lampante quanto mettiamo a rischio il nostro cuore. Molte malattie cardiovascolari si presentano solo con piccoli cenni e sintomi non sempre bene identificabili.

I sintomi da tenere d’occhio

Ecco allora una serie di sintomi da tenere sotto controllo in modo da monitorare eventuali malattie cardiovascolari:

– Mal di testa improvvisi: possono essere il sintomo di sbalzi nella pressione arteriosa. Si riconoscono soprattutto se si sentono le tempie ed il collo pulsare fortemente.

– Angina pectoris: non è un vero e proprio dolore localizzato quanto, piuttosto, un senso di oppressione al centro del petto che a volte coinvolge anche lo stomaco, tanto da essere confuso con un problema di digestione. Questa sensazione può irrorarsi anche lungo il braccio sinistro, la mascella e la schiena. L’angina è il segno che le coronarie sono ostruite.

– Dispnea o mancanza di fiato: può essere associata a diverse patologie quali problemi cardiaci, respiratori, neurologici, psicologici o metabolici (come anemia, ipotiroidismo, ipertiroidismo, eccetera). La dispnea di origine cardiaca si presenta, generalmente, durante gli sforzi fisici o in posizione distesa (ortopnea).

– Sincope: si tratta di un’improvvisa perdita di coscienza. La sincope può essere dovuta a malattie valvolari o del muscolo cardiaco, ma più frequentemente è legata ad un’aritmia cardiaca.

– Palpitazioni: che vanno dalla sensazione di “tuffo al cuore” o di “battito mancante”, propria delle extrasistoli, alla tachicardia. È necessario poter valutare di che tipo di aritmia si tratti: sinusale, sopraventricolare o ventricolare.

Se riscontri uno di questi sintomi, contatta subito il tuo medico di fiducia oppure recati all’ospedale più vicino.